


VITERBO – In vista della storica Fiera della SS Annunziata del 25 marzo, torna al centro dell’attenzione il ruolo di uno degli appuntamenti più sentiti dalla città e dagli operatori del commercio ambulante. A sottolinearne l’importanza è Alessandro Gregori, presidente provinciale Anva Confesercenti, che evidenzia il valore della manifestazione per Viterbo e per tutto il territorio.
“Si tratta di una fiera storica – spiega Gregori – che appartiene da sempre ai viterbesi e rappresenta uno degli eventi primaverili più importanti per gli operatori del settore”. Un appuntamento che negli anni ha visto la partecipazione di numerosi ambulanti, non solo della provincia ma anche di territori limitrofi, a conferma della sua attrattività.
Non manca però uno sguardo realistico alle difficoltà del comparto. Il calo dei banchi registrato negli ultimi anni, infatti, è legato a una crisi strutturale iniziata circa un decennio fa e aggravata ulteriormente dopo la pandemia. In questo contesto, il raggruppamento degli operatori viene visto come una scelta funzionale, utile a evitare aree meno frequentate e a garantire maggiore decoro e affluenza.
Apprezzata anche la decisione del Comune di mantenere aperto il parcheggio del Sacrario, proposta avanzata proprio da Anva, con l’auspicio che la stessa misura venga adottata anche per la fiera di Santa Rosa.
Tra le proposte avanzate dall’associazione, anche quella di rivedere la planimetria delle principali fiere cittadine, alla luce dei cambiamenti urbanistici e dei lavori pubblici che negli anni hanno modificato percorsi e spazi. L’obiettivo è migliorare in modo definitivo la fruibilità degli eventi sia per gli operatori che per cittadini e turisti.
“Anva Confesercenti – conclude Gregori – resta a disposizione per collaborare con gli uffici competenti e trovare soluzioni condivise, affinché le tradizioni del commercio ambulante possano continuare a vivere e svilupparsi nel tempo”. Una sfida che passa inevitabilmente dalla sinergia tra istituzioni, categorie e comunità locale, per garantire un futuro sostenibile al commercio e ai centri storici.